Il vetro

Cos'è il vetro
Il vetro è un materiale trasparente, duro e fragile, ottenuto con la fusione di una sabbia speciale (silice).
La caratteristica principale del vetro è la trasparenza, cioè la capacità di lasciar passare la luce.
Questa proprietà, assieme alla durezza, lo distingue da tutti gli altri materiali.
Il vetro si può modellare facilmente in forme cave e in lastre.

Cos'è la silice
La materia prima per fabbricare il vetro è la silice. Essa è una sabbia formata da finissimi cristalli di quarzo. La silice è un vetrificante, perché i cristalli riscaldati ad alta temperatura si "sciolgono" e diventano una sostanza pastosa; col raffreddamento essa diventa solida, dura e vetrosa. Però la silice non può essere usata da sola perché fonde a temperature molto alte (oltre i 1700°c.) per questo viene mescolata con altre sostanze (carboidrati e ossidi vari) che abbassano la temperatura di fusione. I carboidrati e gli ossidi servono anche a modificare altre caratteristiche come il colore. Ad esempio il colore verde delle bottiglie si ottiene con l'aggiunta di ossido di ferro.

Fabbricazione vetro
Gli oggetti in vetro vengono fabbricati in vetreria.
Le materie prime per fabbricare il vetro sono le seguenti :
- un vetrificante, cioè la silice
- un fondente, cioè soda o potassa, che abbassa la temperatura di fusione
- uno stabilizzante, la calce, che conferisce al materiale maggiore resistenza agli attacchi dell'acqua

La lavorazione comprende 4 fasi :
- miscela delle materie prime
- fusione
- formatura
- ricottura.

Proprietà del vetro
Le proprietà del vetro sono:
- la trasparenza si può vedere attraverso una lastra
- la durezza non si riesce a scalfire
- l'inalterabilità non si macchia
- la fragilità si frantuma in molti pezzi taglienti.

Quando il vetro era prezioso
Nell'antichità si usava il vetro per rivestire gli oggetti; nel 2500 a.C. invece si iniziarono a costruire oggetti in vetro pieno.
Solo verso il 1500 A. C. iniziò la produzione di oggetti cavi.
Già nel 1350 A. C. esistevano in Egitto vetrerie importanti.
I Romani furono i primi a costruire finestre di vetro. I vetri romani si diffusero a partire dal 500 d.C. C'erano anche vetri colorati.
Nell'anno 1000 le vetrate colorate erano formate da dischi di vetro incastrati in una leggera struttura reticolare in piombo.
Verso il 1200 fu inventato il metodo del cilindro che permise di ottenere lastre di vetro molto grandi.
Nell'Europa medievale il centro principale della produzione vetraria era Murano, la piccola isola della laguna di Venezia. Alcuni storici scrivono che i crociati portarono dall'oriente a Venezia l'arte vetraria, e lì si sviluppò nel corso del XI secolo.
Dopo il 1600 il centro della produzione si spostò a nord delle Alpi , in Inghilterra, Francia, Turingia, Slesia e Boemia.
In Francia nel 1700 fu inventato un metodo per colare il vetro su tavoli che permise di produrre grandi lastre con facilità.