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Vincent Van Gogh

(Groot Zundert 1853 - Auvers-sur-Oise 1890)

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Autodidatta, imparò a dipingere copiando le stampe di Millet. Fu particolarmente influenzato dal pittore Georges Seurat, che stava sperimentando allora la nuova tecnica del puntinismo. La brillantezza e il rilievo dei volumi che risultano dall’applicazione del procedimento pittorico di Seurat si ritrovano nei dipinti di Van Gogh della fine degli anni Ottanta. Anche le stampe giapponesi, con le loro linee pulite e i colori intensi e piatti, affascinarono notevolmente Van Gogh, che condivise questo interesse con altri artisti d'avanguardia, quali Emile Bernard e Gauguin, al quale fu profondamente legato.

Nel 1888 Van Gogh si trasferì ad Arles, in Provenza, dove dipinse con colori intensamente luminosi e uno stile espressionistico quasi duecento quadri, molti dei quali sono oggi famosi in tutto il mondo. Con l’intenzione di creare una comunità di artisti, nel 1888 Van Gogh convinse Gauguin a lasciare la Bretagna per raggiungerlo ad Arles. Ma il temperamento dei due artisti si mostrò incompatibile e il loro sodalizio finì con una violenta discussione, durante la quale Van Gogh si tagliò col rasoio un orecchio, prima manifestazione di squilibrio mentale. Gauguin lasciò Arles, restando tuttavia in contatto con il pittore olandese.

Nel 1889 l'artista stesso chiese di essere internato nel manicomio di Saint-Rémy. Negli intervalli tra i suoi periodi di crisi realizzò un numero sorprendente di quadri e disegni, nei quali espresse il suo tormento attraverso una linea convulsa, espressionistica. A questo periodo risalgono i famosi "Iris" e la "Notte stellata": dipinti destinati a influenzare profondamente gli espressionisti tedeschi e il norvegese Edvard Munch.
Van Gogh trascorse gli ultimi mesi della sua vita a Auvers-sur-Oise, vicino a Parigi. L'atmosfera angosciosa del "Campo di grano con corvi" viene spesso indicata come l’immagine più significativa della solitudine esistenziale e dello squilibrio mentale dell’artista. Non molto tempo dopo, Van Gogh si suicidò con un colpo di pistola.

Gallerie virtuali in rete: Webshots, Van Gogh Gallery


Campo di grano con corvi
1890
olio su tela; 50 x 100
Amsterdam, Rijksmuseum Vincent Van Gogh

"... ho ancora dipinto tre grandi tele. Sono immense distese di grano sotto cieli tormentati, e non ho avuto difficoltà per cercare di esprimere la tristezza, l'estrema solitudine".