Con il Tetrapak nasce una mangiatoia per uccellini: il fai da te semplice da fare con i bambini - Lannaronca.it
Basta una confezione vuota, qualche colore e un po’ di fantasia per trasformare un oggetto destinato alla raccolta differenziata in una piccola mangiatoia capace di avvicinare i bambini alla natura.
Tra i lavoretti più semplici da fare in casa con i più piccoli, la mangiatoia per uccellini realizzata con una confezione in Tetrapak è una di quelle idee che uniscono creatività, riuso e osservazione del mondo intorno. Non serve vivere in campagna per rendersene conto: anche in città, su un balcone o vicino a una finestra, è facile notare il passaggio di passeri, merli o pettirossi. Creare per loro un piccolo punto di appoggio può diventare un’attività piacevole e istruttiva, soprattutto per i bambini.
Il bello di questo progetto è che nasce da un materiale di recupero. Una confezione di bevanda, una bottiglietta di plastica o un contenitore simile possono avere una seconda vita con pochi passaggi. Il risultato non è solo decorativo, ma anche utile nei periodi più caldi o più freddi, quando per gli uccelli trovare facilmente acqua o cibo può fare la differenza.
Un lavoretto creativo che insegna anche a osservare
Realizzare una mangiatoia di questo tipo non significa soltanto dipingere e ritagliare. È anche un modo per avvicinare i bambini al tema del riciclo e per aiutarli a guardare con più attenzione quello che succede all’esterno. Una volta appesa, infatti, la casetta può trasformarsi in un piccolo punto di osservazione quotidiano, da controllare con curiosità giorno dopo giorno.
Per funzionare bene, la mangiatoia va sistemata in un punto visibile ma riparato, meglio se ombreggiato e lontano da pioggia forte o sole diretto. È importante anche appenderla a un’altezza non facilmente raggiungibile da gatti o altri animali. In questo modo diventa più sicura e più adatta a essere frequentata dagli uccellini.
Cosa serve per realizzarla
Per questo fai da te bastano materiali semplici: una confezione in Tetrapak ben lavata e asciutta, colori acrilici, pennelli, un pennarello indelebile a base acqua, un po’ di spago e qualche elemento decorativo come bastoncini di legno, foglie o carta colorata. Per aprire il contenitore serve l’aiuto di un adulto, usando una taglierina o uno strumento adatto con la dovuta attenzione.
Dopo aver pulito bene la confezione, si ritaglia un’apertura abbastanza grande da permettere agli uccellini di avvicinarsi al contenuto. Nella parte superiore si pratica un foro per far passare lo spago, che servirà per appendere la mangiatoia. A quel punto si passa alla parte più divertente, cioè la decorazione.
Colori, dettagli e un tocco personale
La superficie può essere dipinta con colori acrilici stesi in modo coprente, lasciando poi asciugare bene prima di aggiungere dettagli. Finestre, tetto, piccoli disegni e particolari colorati rendono la mangiatoia più allegra e più personale. Si possono anche incollare foglie, rametti o bastoncini per creare un effetto più naturale, sempre facendo attenzione alla stabilità della struttura.
Una volta pronta, all’interno si può mettere un po’ di mangime adatto oppure dell’acqua, controllando con regolarità che tutto resti pulito. Ed è proprio da qui che questo piccolo progetto diventa qualcosa di più di un semplice lavoretto: da un contenitore di scarto nasce un oggetto utile, che aiuta i bambini a prendersi cura di un piccolo spazio di natura anche nel contesto più urbano.
