Il passaporto ora si può richiedere direttamente alle Poste in tutta Italia e questo cambia in modo concreto tempi e modalità, soprattutto per chi negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con attese lunghe e appuntamenti difficili da trovare.
Non è più una sperimentazione limitata a pochi territori, ma un servizio esteso che coinvolge migliaia di uffici e che punta a rendere più semplice una pratica spesso complicata.
Un servizio diffuso su tutto il territorio
Il rilascio del passaporto elettronico non è più legato solo agli uffici di polizia. Con l’estensione del progetto Polis, oggi è possibile fare richiesta in circa 7.500 uffici postali distribuiti in tutta Italia.
Si tratta di un cambiamento che incide soprattutto nelle aree dove ottenere un appuntamento era più difficile. Non elimina completamente le attese, ma amplia di molto le possibilità, rendendo il servizio più accessibile.
Anche nelle grandi città, da Roma a Milano fino a Venezia e Cagliari, gli uffici sono stati coinvolti. Questo significa più sportelli disponibili e una gestione più distribuita delle richieste.
Come si richiede il passaporto alle Poste
La procedura resta simile a quella già conosciuta, ma cambia il punto di accesso. Per richiedere il passaporto basta presentarsi allo sportello con i documenti necessari, tra cui fototessera recente, documento d’identità e ricevute di pagamento.
Nel caso di rinnovo o situazioni particolari, possono essere richiesti documenti aggiuntivi. Per i minori, ad esempio, servono anche i documenti dei genitori e le eventuali autorizzazioni.
Il passaggio chiave resta la preparazione, arrivare con tutto già pronto evita ritardi e richieste aggiuntive che possono allungare i tempi.
Costi: quanto si spende davvero
Il costo del passaporto elettronico è composto da più voci. C’è la richiesta allo sportello, la marca da bollo e il bollettino, che insieme portano il totale a circa 130 euro.
A questo si può aggiungere la spedizione a domicilio, che comporta un costo extra. Non è obbligatoria, ma può essere utile per evitare un secondo passaggio allo sportello.
Non è quindi una spesa minima, ma resta in linea con quanto già previsto negli anni precedenti. Il cambiamento vero riguarda più l’accesso che il costo.
Tempi di rilascio e cosa aspettarsi
Una volta fatta la richiesta, i tempi medi per ottenere il documento sono di circa sei settimane. È una stima che può variare in base al periodo e al numero di richieste.
In situazioni particolari, legate a motivi urgenti come lavoro o salute, è possibile ottenere il passaporto più rapidamente. Ma si tratta di casi specifici che devono essere documentati.
Il punto resta uno: anche se il servizio è diventato più accessibile, la domanda resta alta. E questo significa che, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta, anticipare la domanda può fare la differenza tra partire senza problemi o trovarsi a rincorrere una scadenza.








